Il Tribunale di Verona, con sentenza del 29/11/2019 (dott. Vaccari), ha finalmente chiarito la discussa questione di quali documenti l’avvocato debba depositare per ottenere l’emissione di un decreto ingiuntivo su fattura elettronica. Secondo il tribunale veronese, visto che le fatture elettroniche in formato “.xml” devono ritenersi equipollenti all’estratto autentico delle scritture contabili previsto dall’art.634, comma 2, c.p.c., non vi è più necessità per il legale di allegare al ricorso monitorio anche la copia autentica del registro iva vendite.

Come giustamente osservato dal dott. Vaccari, infatti, il Sistema di Interscambio (SDI) che gestisce la fatturazione elettronica genera documenti informatici autentici ed immodificabili che, in quanto tali, sono identici agli originali.

Per ottenere il decreto ingiuntivo sarà quindi sufficiente allegare le fatture elettroniche in formato “.xml”