Una cliente di Verona si è rivolta alla studio legale Brangian per sapere se può raggiungere il proprio figlio minore dell’età di 2 anni attualmente domiciliato dai genitori a Brescia.

La questione sollevata dalla cliente è di particolare interesse e credo meriti di essere oggetto di analisi in quanto rappresenta una problematica diffusa in questo periodo di emergenza nel quale spesso i figli vengono affidati ai nonni.

Come noto l’attuale normativa prevede che lo spostamento è “giustificato” se sussistono

1 comprovate esigenze lavorative

2. assoluta urgenza

3. situazioni di necessità

4. motivi di salute

In virtù di quanto previsto, non avendo  il Governo fornito alcun chiarimento in ordine al diritto o meno del genitore di spostarsi in altra Regione per raggiungere il proprio figlio minore, appare doveroso concludere che il genitore può spostarsi solo qualora via siano particolari condizioni di “necessità e urgenza” (ad esempio i nonni, per motivi di salute, non possono più prendersi cura del nipote) che giustifichino la “trasferta” e che in assenza di tali condizioni lo spostamento non è consentito.